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Corso di laurea in TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI ANIMALI E QUALITA DEI PRODOTTI

Tipo di corso di studiLaurea
Anno accademico2010/2011
Classe di laureaclasse 40, Scienze zootecniche e delle produzioni animali
Titolo rilasciatoDottore
Curricula
Durata3 anni
Crediti richiesti per l’accesso
Crediti180
Anni di corso attivati3° anno
AccessoLibero
Accesso al 1° anno
Lauree specialistiche cui accedere senza debiti formativiIl Corso di Laurea Specialistica in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali

Introduzione al corso

L'attivazione di un Corso di Laurea di primo livello in Tecnologie delle Produzioni Animali e Qualità dei Prodotti appartenente alla classe delle lauree in Scienze e Tecnologie Zootecniche e delle Produzioni Animali, Classe XL, nella Facoltà di Medicina Veterinaria, tiene conto degli obiettivi contenuti nel "Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei" pubblicato sulla G.U. n.2 del 4 Gennaio 2000, obiettivi che mirano al miglioramento qualitativo dell'istruzione universitaria da realizzarsi attraverso un rafforzamento delle correlazioni tra didattica e ricerca, l'attuazione di un sistema articolato su piu cicli, l'aumento dell'efficienza didattica, l'introduzione di un sistema di crediti didattici finalizzato anche all'internazionalizzazione dei corsi degli studi e la loro armonizzazione nel contesto europeo.
In linea con gli obiettivi del "Regolamento", il Corso di Laurea di primo livello in Tecnologie delle Produzioni Animali e Qualità dei Prodotti fornirà maggiori possibilità di conseguimento di un titolo di studio immediatamente spendibile nel mondo del lavoro. La proposta è articolata in modo tale da consentire agli studenti di concludere, con ragionevole impegno, il proprio ciclo di studi nei tempi previsti, al fine di ridurre il tasso di abbandoni e di diminuire la percentuale di studenti fuori corso che gravano negativamente sull'attuale corso di laurea.

Obiettivi

Il Corso di Laurea proposto, in linea con quanto previsto dal d.m. 4 agosto 2000, pubblicato in S.O. n.170 G.U. del 19/10/2000 relativamente alla classe XL delle lauree nelle Scienze e Tecnologie Zootecniche e delle Produzioni Animali, ha lo scopo di preparare laureati con buone conoscenze di base nei settori della biologia, della chimica e della biochimica utili e sufficienti per la formazione professionale e scientifica specifica; che abbiano acquisito metodi di indagine specifica indispensabili per la soluzione dei molteplici problemi che si potranno presentare nella loro attività professionale; con conoscenze di laboratorio essenziali per operare nei settori di competenza; che conoscono i principi di: patologia generale, microbiologia, parassitologia, legislazione zootecnica e mangimistica, igiene veterinaria, qualità dei prodotti di origine animale e della relativa industria di trasformazione; che siano in grado di operare professionalmente su tutti gli aspetti del sistema delle produzioni animali quali la gestione tecnica, igienica ed economica delle imprese zootecniche, nonché in quelle fornitrici di mezzi tecnici e di servizi e in quelle che operano nella trasformazione e nella commercializzazione degli alimenti per animali e delle produzioni animali. Inoltre devono saper svolgere attività di pianificazione, assistenza negli Enti pubblici e privati e nelle organizzazioni relativamente alle competenze sopraindicate; che sappiano utilizzare almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre all’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; in possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione; capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente nel lavoro.
In particolare il laureato in Tecnologie delle Produzioni Animali e Qualità dei Prodotti deve conoscere i principi teorici e pratico-applicativi di valutazione degli alimenti per il bestiame; conoscere i trattamenti base degli alimenti e le tecnologie mangimistiche per la produzione dei mangimi; saper formulare il razionamento per le principali specie di interesse zootecnico; conoscere principi teorici e pratico-applicativi di dietologia animale per gli effetti sulle condizioni di benessere degli animali e per gli effetti sulle caratteristiche delle derrate prodotte; avere ben chiaro il nesso tra le richieste del mercato e le tecnologie produttive per i prodotti zootecnici (valore nutritivo, igienico, tecnologico, edonistico); conoscere i principi del marketing e delle indagini di mercato; conoscere e saper applicare i criteri generali per l’assicurazione di qualità e l’HACCP; conoscere e saper applicare i criteri generali per il controllo qualità; conoscere la macellazione e le tecniche di raccolta dei prodotti di origine animale; saper valutare gli animali vivi, morti ed effettuare una valutazione rapida delle carni, latte e uova; conoscere i metodi di conservazione e trattamento dei prodotti di origine animale; saper gestire ed orientare la trasformazione lattiero casearie e gli altri processi connessi con le industrie di trasformazione dei prodotti di origine animale; conoscere i mercati dei prodotti di origine animale; conoscere gli obiettivi e le conseguenze della politica comunitaria agraria ed inerente la qualità dei prodotti alimentari;

Sbocchi professionali

Il laureato troverà occupazione nei seguenti ambiti professionali: gestione tecnica, igienica ed economica delle imprese zootecniche e agro-zootecniche; miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni animali; benessere degli animali allevati e da laboratorio, igiene e qualità delle produzioni, tecniche laboratoristiche di competenza; attività di pianificazione, assistenza e verifica della qualita degli alimenti per gli animali, industria mangimistica e integratoristica, tecniche laboratoristiche di competenza; attività di pianificazione, assistenza e verifica della qualità dei prodotti di origine animale e di quelli di trasformazione, tecniche laboratoristiche di competenza; attivita di pianificazione, assistenza e verifica dei processi di certificazione; coordinamento dei consorzi di tipicità e qualità; attività di pianificazione, assistenza e verifica per la produzione mangimistica; attivita di responsabile alle vendite dei mangimi; attivita di laboratorista per il controllo sulle materie prime ed i mangimi c.i. per gli animali e sui prodotti di origine animale; attività di responsabile degli approvvigionamenti per i macelli, per le aziende di trasformazione, per la grande distribuzione; attività di responsabile dei processi di macellazione; attività di addetto al controllo di qualita per i caseifici; attività di addetto alla gestione e al controllo di singoli processi di trasformazione delle filiere carni e latte.