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Corso di laurea in BIOTECNOLOGIE VETERINARIE (Classe L-2)
immatricolati dall'a.a.2013-2014

Tipo di corso di studi / Type of ProgrammeLaurea / Bachelor's Degree
Anno accademico / Academic year 2014/2015
Classe di laureaclasse L-2, BIOTECNOLOGIE
Titolo rilasciatoDottore
Curricula
Durata / Length of the programme3 anni / years
Crediti richiesti per l’accesso / ECTS credits required for admission
Crediti / ECTS credits180
Anni di corso attivati / Activated years 2° anno / 2nd year
AccessoProgrammato
Accesso al 1° annoPossono essere ammessi al corso di Laurea in Biotecnologie Veterinarie candidati in possesso del diploma di scuola media superiore o di titolo estero equipollente ai sensi del D.M. 22 ottobre 2004 n.270.
In caso di trasferimento da altro Ateneo o da altro corso di laurea, l’ammissione ad anni successivi al primo sarà subordinata alla valutazione della carriera pregressa da parte del Collegio Didattico Interdipartimentale.
Il Corso di Laurea in Biotecnologie Veterinarie ha accesso limitato secondo le disposizioni previste dalla Legge 2 agosto 1999, n. 264. Il Corso di Laurea in Biotecnologie Veterinarie è ad accesso programmato al fine di garantire la qualità dell'offerta didattica in relazione alle risorse disponibili. Per l'anno accademico 2013-14 il numero di posti disponibili è stato fissato a 75 posti. Il criterio con cui viene formata la graduatoria di ammissione al primo anno di corso si basa sull'esito di un test obbligatorio che i candidati devono sostenere prima dell'immatricolazione. Il test obbligatorio è volto ad accertare che il livello di preparazione dei candidati soddisfi alcuni requisiti: conoscenze di base in discipline scientifiche con un grado di approfondimento pari a quello derivante dalla preparazione della Scuola Media Superiore, capacità di operare semplici deduzioni logiche e di comprendere il contenuto e le implicazioni di un testo secondo modalità stabilite nel Regolamento didattico di Ateneo e della Facoltà. Qualora il numero degli aspiranti studenti al Corso di Laurea in Biotecnologie Veterinarie sia superiore al numero indicato dall'Ateneo, il test ha valenza selettiva e, pertanto, potranno immatricolarsi al Corso di Laurea in Biotecnologie Veterinarie soltanto gli studenti utilmente collocati nella graduatoria di merito.
Il test verrà tenuto congiuntamente con gli altri Corsi di Laurea in Biotecnologie (Vegetali, Alimentari e Agroambientali; Industriali e Ambientali; Farmaceutiche; Mediche; Veterinarie) il 5 settembre 2013. Al fine i prendere conoscenza del luogo di tale test è necessario che lo studente consulti con regolarità il sito dell'Università degli Studi di Milano (www.unimi.it) oppure il sito internet http://users.unimi.it/biotecnologie al link avvisi e www.ccdbiotec.unimi.it, Sezione avvisi)
Lauree specialistiche cui accedere senza debiti formativi

Introduzione al corso / INTRODUCTORY OVERVIEW

Nell’anno accademico 2013/2014 sono attivati presso l’Università degli Studi di Milano cinque corsi di laurea triennale nella classe delle Biotecnologie e precisamente Biotecnologie Vegetali, Alimentari e Agroambientali presso la Facoltà di Agraria, Biotecnologie Farmaceutiche presso la Facoltà di Farmacia, Biotecnologie Industriali e Ambientali presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN., Biotecnologie Mediche presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, e Biotecnologie Veterinarie presso la Facoltà di Medicina Veterinaria.

Obiettivi formativi / Educational and learning aims

Il corso di laurea in Biotecnologie veterinarie consente di acquisire conoscenze di base nei principali settori delle biotecnologie applicate alla medicina veterinaria e delle metodologie biotecnologiche nel rispetto delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche.
Il titolo di laurea in Biotecnologie veterinarie viene conferito a studenti che abbiano acquisito conoscenze e capacità di comprensione, capacità applicative, autonomia di giudizio, abilità comunicative, capacità di apprendimento nell’ambito dei diversi settori delle biotecnologie veterinarie, e in particolare della nutrizione animale e della sicurezza alimentare per l’uomo, della patologia animale, della diagnostica molecolare, della microbiologia e immunologia, delle malattie infettive e parassitarie, delle zoonosi, della farmacologia e tossicologia veterinaria, della produzione e riproduzione animale, del miglioramento genetico e della conservazione della biodiversità, dello sviluppo e utilizzo di modelli animali per studi biomedici, e degli aspetti normativi e bioetici connessi ai settori di interesse delle biotecnologie veterinarie.
Il laureato in Biotecnologie Veterinarie potrà acquisire conoscenze scientifiche e capacità applicative nel corso di soggiorni di studio e ricerca presso istituzioni extrauniversitarie italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.

Nell'Anno Accademico 2013/2014 è attivato il primo anno di corso con i relativi insegnamenti.

Competenze acquisibili / Skills and competences

Nel rispetto dei principi dell’armonizzazione europea, le competenze in uscita, in termini di risultati di apprendimento attesi, sviluppate dai laureati in Biotecnologie veterinarie rispondono agli specifici requisiti qui di seguito riportati secondo il sistema dei descrittori adottato in sede europea (Descrittori di Dublino):

- Conoscenza e capacità di comprensione per l’acquisizione di competenze teorico-pratiche nei diversi settori delle biotecnologie veterinarie, ed in particolare della nutrizione animale e della sicurezza alimentare per l’uomo, della patologia animale, della diagnostica molecolare, dello sviluppo di prodotti biotecnologici (farmaci, proteine, cellule, animali transgenici) per interventi diagnostici e terapeutici, della microbiologia ed immunologia, delle malattie infettive e parassitarie, delle zoonosi, della farmacologia e tossicologia veterinaria, della produzione e riproduzione animale, del miglioramento genetico e della conservazione della biodiversità, dello sviluppo ed utilizzo di modelli animali per studi biomedici, e degli aspetti normativi connessi ai settori di interesse delle biotecnologie veterinarie.

- Capacità di applicare conoscenza e comprensione per l’acquisizione di competenze per lo sviluppo di metodologie e procedimenti utili nei diversi settori delle biotecnologie veterinarie, ed in particolare della nutrizione animale e della sicurezza alimentare, della patologia animale, della diagnostica molecolare, dello sviluppo di prodotti biotecnologici, della microbiologia ed immunologia veterinaria, delle malattie infettive e parassitarie, delle zoonosi, della farmacologia e tossicologia veterinaria, della produzione e riproduzione animale, del miglioramento genetico e della conservazione della biodiversità, dello sviluppo ed utilizzo di modelli animali per la ricerca biomedica, e degli aspetti normativi connessi ai settori di interesse delle biotecnologie veterinarie.

- Autonomia di giudizio per la valutazione e l’interpretazione dei dati sperimentali e di processo, per la valutazione economica dei procedimenti scientifici sviluppati e per la valutazione scientifica dell’impatto che lo sviluppo di biotecnologie innovative può esercitare sulle problematiche bioetiche in campo animale.

- Abilità comunicativa in termini di acquisizione di adeguate competenze per lo sviluppo di idonee conoscenze e strumenti per la comunicazione scientifica, per l’elaborazione e la discussione di dati sperimentali, per la capacità di allestire rapporti tecnico-scientifici e per la capacità di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente e con facilità negli ambienti di lavoro.

- Capacità di apprendimento in riferimento all’acquisizione di valide competenze nella comprensione di articoli scientifici, nelle consultazioni bibliografiche e nelle ricerche su banche dati in particolare su argomenti pertinenti la nutrizione animale e la sicurezza alimentare per l’uomo, la patologia animale, la diagnostica molecolare, la microbiologia ed immunologia, le malattie infettive e parassitarie, le zoonosi, la farmacologia e tossicologia veterinaria, la produzione e riproduzione animale, il miglioramento genetico e la conservazione della biodiversità, lo sviluppo ed utilizzo di modelli animali per studi biomedici, e gli aspetti normativi connessi ai settori di interesse delle biotecnologie veterinarie.

Sbocchi professionali / Careers

Il laureato in Biotecnologie Veterinarie (titolo di studio per il quale non esiste un corrispondente diploma acquisibile completando un ciclo di istruzione secondaria superiore), anche in riferimento alle attività classificate dall'ISTAT al Livello 3 - Professioni tecniche ("Professioni che richiedono le conoscenze operative e l'esperienza necessarie a svolgere attività di supporto tecnico-applicativo in ambito scientifico. Conoscenze in genere acquisibili completando un ciclo di istruzione secondaria superiore o un corso universitario di studi di primo livello. I loro compiti consistono nell'applicare, eseguendoli in attività di servizio o di produzione, protocolli definiti e predeterminati; conoscenze consolidate afferenti alle scienze della vita e della salute"), troverà sbocco occupazionale nei seguenti ambiti professionali:

- laboratori pubblici (Istituto Superiore di Sanità, Università, CNR, Agenzia Nazionale per l’Ambiente, Istituti Zooprofilattici Sperimentali, Istituzioni di ricerca) e privati di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico;
- industria farmaceutica;
- industria alimentare;
- industria mangimistica;
- strutture pubbliche e private per ricerche pre – cliniche in campo medico e veterinario;

per lo svolgimento di funzioni gestionali e tecniche nell’ambito di:

- metodologie di ricerca tecnologica e diagnostica;
- produzione di composti in campo farmaceutico;
- controllo della qualità e salubrità di alimenti di origine animale nell’industria alimentare;
- controllo della qualità e salubrità di mangimi e prodotti nell’industria mangimistica;
- analisi del materiale genetico per la selezione-gestione degli animali di interesse veterinario e zootecnico;
- studio della variabilità genetica e della produzione e riproduzione animale in relazione alla preservazione della biodiversità animale e delle specie a rischio di estinzione;
- indagini biotecnologiche a finalità clinico - terapeutiche in un contesto multidisciplinare;
- controllo della sicurezza ambientale.