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Corso di laurea in SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI ANIMALI (Classe LM-86)
immatricolati dall'a.a. 2014/2015

Tipo di corso di studi / Type of ProgrammeLaurea Magistrale / Two-Year Master's Degree
Anno accademico / Academic year 2014/2015
Classe di laureaclasse LM-86, SCIENZE ZOOTECNICHE E TECNOLOGIE ANIMALI
Titolo rilasciatoDottore Magistrale
Curricula
Durata / Length of the programme2 anni / years
Crediti richiesti per l’accesso / ECTS credits required for admission180
Crediti / ECTS credits120
Anni di corso attivati / Activated years 1° anno / 1st year
Accesso
Accesso al 1° annoPossono accedere al Corso di laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali i laureati nelle classi L-38, L-13, L-25, L-26, L-2, L-32 nonché nelle corrispondenti classi relative al D.M. 509/99.
Per l’ammissione i laureati devono aver acquisito almeno 60 CFU in SSD riguardanti le discipline: alimentazione e allevamento animale (AGR/18, AGR/19, AGR/20), biochimica (BIO/10, BIO/12), genetica (AGR/07, AGR/17), scienze tecnologie alimentari (AGR/15), economia ed estimo rurale (AGR/01), agronomia e coltivazioni erbacee (AGR/02), ispezione degli alimenti di origine animale (VET/04) malattie infettive e parassitarie (VET/05, VET/06), microbiologia (VET/05), morfofisiologia (VET/01, VET/02), patologia (VET/03), produzione e riproduzione animale (VET/10).
I Candidati sono anche tenuti a certificare la conoscenza della lingua inglese acquisita durante il corso di laurea (almeno 2 CFU); tale requisito può essere soddisfatto anche con la presentazione di opportuna certificazione rilasciata da scuole o enti qualificati e certificati.

Sono esonerati dal colloquio gli studenti laureati nel CdL in Allevamento e benessere animale e Produzione animali, alimenti e salute.

Tutti candidati esterni dovranno presentare autocertificazione della carriera con il dettaglio degli insegnamenti e SSD e in base a quella la Commissione deciderà se procedere alla verifica dei requisiti curriculari e della preparazione personale tramite colloquio con le seguenti date:

15 settembre 2014 alle ore 10,30 presso la Saletta della Segreteria Didattica Interdipartimentale (ex Presidenza) della Facoltà di Medicina Veterinaria – via Celoria, 10 Milano - per i laureati
07 Novembre 2014 alle ore 10,30 presso la Saletta della Segreteria Didattica Interdipartimentale (ex Presidenza) della Facoltà di Medicina Veterinaria – via Celoria, 10 Milano - per gli studenti che conseguono la laurea entro il 22 Ottobre 2014.
15 Gennaio 2015 alle ore 10,30 presso la Saletta della Segreteria Didattica Interdipartimentale (ex Presidenza) della Facoltà di Medicina Veterinaria – via Celoria, 10 Milano - per gli studenti che conseguono la laurea entro il 31 Dicembre 2014.
10 Marzo 2015 alle ore 10,30 presso la Saletta della Segreteria Didattica Interdipartimentale (ex Presidenza) della Facoltà di Medicina Veterinaria – via Celoria, 10 Milano - per gli studenti che conseguono la laurea entro il 28 Febbraio 2015.

Per ulteriori informazioni consultare il sito dell'Ateneo www.unimi.it e della Facoltà www.veterinaria.unimi.it.
Corsi triennali che danno accesso senza debiti

Obiettivi formativi / Educational and learning aims

Il corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali mira a formare professionisti dotati di una solida preparazione scientifica e di avanzate capacità tecniche ed operative nei settori zootecnico e dell’alimentazione animale, della genetica animale, dei mercati e dell’industria di trasformazione dei prodotti di origine animale, della biosicurezza degli allevamenti, dei sistemi zootecnici e faunistici, in funzione del benessere degli animali e nel rispetto dell’ambiente, anche a tutela della salute dell’uomo.
Essi devono essere in grado di esercitare le attività di competenza con ampia autonomia e piena responsabilità, sia in ambito nazionale che internazionale, intra ed extra UE. Possono, inoltre, operare nel campo della ricerca pubblica e privata e in quello dell’insegnamento di settore.
Tali figure sono capaci di organizzare e sviluppare i diversi sistemi di allevamento e di alimentazione atti a garantire la produttività nel rispetto del benessere animale e dell’ambiente ed a prevenire il rischio di patologie dannose per la salute umana; possiedono la conoscenza di tecniche di laboratorio per il controllo dei processi produttivi, della qualità e sicurezza degli alimenti di origine animale e conoscono le fonti di approvvigionamento nazionali ed internazionali. Hanno inoltre buona padronanza del metodo scientifico di indagine e attitudine all’approccio multi-disciplinare nella soluzione di problemi aziendali, sono in grado di svolgere e gestire attività di ricerca, al fine di promuovere l’innovazione tecnologica e gestionale nei sistemi agro-zootecnici per garantire la sostenibilità dei processi produttivi e la qualità e sicurezza degli alimenti.
Il laureato in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali potrà acquisire conoscenze scientifiche e capacità applicative nel corso di soggiorni di studio e ricerca presso istituzioni extrauniversitarie italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali. Scopo del Corso di laurea è quello di rendere i laureati capaci di operare con elevati gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro, in ambito europeo ed extraeuropeo.
In particolare, i laureati in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali devono essere in grado di:
- operare negli ambiti agro-zootecnici e nei campi della produzione animale, quali la gestione tecnica, igienica ed economica degli allevamenti, inclusi
quelli di interesse faunistico, salvaguardando le condizioni del benessere animale e la qualità dei prodotti trasformati;
- pianificare e gestire sistemi meccanizzati e automatizzati in contesti produttivi agro-zootecnici;
- organizzare, sviluppare e gestire l’alimentazione degli animali da reddito in funzione della salute degli animali, della qualità degli alimenti e
del benessere dell’uomo consumatore.
- gestire le interazioni tra attività zootecniche, fauna selvatica ed ambiente al fine di pianificare un uso integrato e sostenibile delle risorse territoriali;
- progettare e pianificare la gestione genetica delle popolazioni zootecniche;
- realizzare ed applicare le tecnologie energetiche rinnovabili ai sistemi agro-zootecnici;
- applicare misure di biosicurezza per prevenire l’introduzione o limitare la diffusione delle malattie infettive e diffusive nelle popolazioni animali,
domestiche e selvatiche;
- gestire sistemi di allevamento e di produzione alternativi e sostenibili;
- svolgere e gestire attività di ricerca, al fine di promuovere e sviluppare innovazione tecnologica e gestionale nei sistemi agro-zootecnici e
nell’industria di trasformazione dei prodotti di origine animale;
- utilizzare i metodi della ricerca scientifica nelle fasi di produzione e di trasformazione dei prodotti di origine animale ed in quelle di promozione e
commercializzazione;
- utilizzare, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, di norma l'inglese, oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici
disciplinari.

Competenze acquisibili / Skills and competences

Nel rispetto dei principi dell’armonizzazione europea le competenze in uscita, in termini di risultati di apprendimento attesi, sviluppate dai laureati in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, rispondono agli specifici requisiti qui di seguito riportati secondo il sistema dei descrittori di Dublino.

Conoscenze e capacità di comprensione.
I laureati magistrali approfondiranno le conoscenze e competenze teorico-pratiche acquisite nei corsi di laurea di primo livello nei settori delle produzioni animali e, in particolare, nelle tematiche relative al miglioramento genetico, alimentazione, tecnologie di allevamento degli animali di interesse zootecnico, compresa l’acquacoltura, igiene delle produzioni animali incluse quelle di interesse faunistico, tecnologie informatiche ed elettroniche applicate alle produzioni animali, strutture degli allevamenti, economia delle imprese zootecniche e di trasformazione e mercati delle produzioni animali, e non ultimo gestione delle popolazioni selvatiche.
I laureati acquisiranno conoscenze e capacità di comprensione che estendono e rafforzano quelle tipicamente associate al ciclo triennale e consentiranno di elaborare e applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca. Attraverso l’opportuna integrazione tra la formazione di base acquisita nel corso degli studi di primo livello e la formazione più specialistica, i laureati magistrali sapranno gestire i sistemi di allevamento e di produzione, anche in ambito faunistico, svolgere e gestire attività di ricerca al fine di promuovere e sviluppare innovazione tecnologica e gestionale nei sistemi agro-zootecnici; sapranno utilizzare i metodi della ricerca scientifica nelle fasi di produzione ed in quelle di promozione e commercializzazione; saranno in grado di applicare le loro conoscenze, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi e interdisciplinari rispetto al proprio settore di studio.
Le conoscenze saranno acquisite anche con la frequenza a seminari e workshop condotti da esperti di diversi settori e con la preparazione della tesi di laurea.
La verifica delle conoscenze e delle capacità di comprensione sviluppate sarà effettuata attraverso prove individuali d’esame e sulla base di prove pratiche a diversa caratterizzazione svolte nei laboratori e in campo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
I laureati magistrali saranno in grado di applicare il complesso delle conoscenze e delle competenze acquisite a problemi relativi a tematiche innovative nello sviluppo di tecniche e procedure utili nei settori più specialistici delle produzioni animali, quali: tecniche di allevamento, nutrizione e alimentazione animale, patologia e tossicologia, microbiologia, igiene degli allevamenti, epidemiologia e controllo delle malattie parassitarie, produzione e riproduzione, miglioramento genetico e tutela della biodiversità, gestione delle popolazioni selvatiche ed acquatiche, sviluppo di modelli di allevamento meccanizzati ed automatizzati, aspetti gestionali e di marketing connessi all’attività di ricerca e di sviluppo nell’industria mangimistica e nell’industria di produzione e trasformazione degli alimenti destinati all’uomo ed agli animali, con particolare riferimento alla sicurezza nutrizionale ed alimentare. I laureati dovranno possedere la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle loro conoscenze e giudizi.
La capacità di applicare le conoscenze acquisite sarà stimolata attraverso l’utilizzo di modelli didattici che prevedono, quando possibile, la presentazione di problemi specifici inerenti agli argomenti del corso, derivati dall’attività professionale; ne verrà quindi discussa l’eziologia e proposta una soluzione (problemsolving). Tale capacità verrà verificata durante l’intero percorso formativo sia mediante approcci teorici e pratici alle problematiche di settore durante lezioni, attività di laboratorio e in campo, sia attraverso il lavoro pratico-sperimentale sviluppato su specifici argomenti di ricerca nel corso della preparazione della tesi di laurea.
Autonomia di giudizio.
I laureati magistrali saranno in grado di sviluppare capacità critiche indispensabili per la conduzione di studi e ricerche nei settori peculiari delle produzioni animali, ma anche in settori di studio e ricerca affini. Alcuni aspetti della formazione saranno agevolatidalla partecipazione a seminari e work-shop nel corso dei quali esperti qualificati stimoleranno lo studente a una valutazione critica di lavori e studi pubblicati nella letteratura internazionale e dei risultati conseguiti nell’ambito di ricerche scientifiche alle quali lo studente stesso avrà preso parte. Anche l’attività di preparazione della tesi di laurea, che potrà essere svolta anche presso altre istituzioni universitarie ed extra-universitarie nazionali e internazionali, favorirà lo sviluppo di questa abilità e attitudini.
Abilità comunicative.
I laureati magistrali sapranno comunicare in maniera adeguata e senza ambiguità di interpretazione le conoscenze, i progressi e le più recenti innovazioni applicative ai settori di interesse delle produzioni animali in un contesto di collaborazione con interlocutori di analoga preparazione specialistica, ma anche con interlocutori di diversa o meno specialistica preparazione. Avranno inoltre sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo. L’abilità comunicativa, favorita anche dalla frequenza a seminari e work-shop, sarà verificata durante il percorso didattico attraverso le prove d’esame e attraverso la presentazione e la discussione della tesi di laurea.
Capacità di apprendimento.
I laureati magistrali saranno dotati della capacità di approfondire le loro conoscenze attraverso la conduzione autonoma di pratiche, studi e ricerche pertinenti ai settori più peculiari delle produzioni animali, ma anche a settori di ricerca affini non specificamente inerenti al mondo animale.
L’acquisizione di tale capacità sarà verificata nel percorso formativo attraverso seminari, tutoraggio personalizzato e la preparazione della tesi di laurea.

Sbocchi professionali / Careers

Sotto il profilo occupazionale il laureato in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali acquisisce competenze spendibili sotto forma dei seguenti profili.

Profilo professionale: specialisti in nutrizione e alimentazione animale.
Funzioni. Le professioni comprese in questa categoria gestiscono, organizzano, controllano e garantiscono l'efficienza produttiva e la sostenibilità dell’allevamento degli animali, individuando le condizioni nutrizionali e alimentari ottimali per la produzione e l’allevamento delle varie specie da reddito, operando nel rispetto del benessere degli animali, a salvaguardia della salubrità dell’ambiente, delle produzioni e della salute dell’uomo.
Eseguono procedure e tecniche proprie nella progettazione e nella valutazione dei sistemi di alimentazione, nell’approvvigionamento delle materie prime e nella formulazione delle diete per gli animali, nella valutazione e controllo della sicurezza alimentare e ambientale degli alimenti per gli animali. L’obiettivo finale è la sicurezza nutrizionale, cioè il miglioramento dello stato di salute dell’uomo attraverso l’alimentazione degli animali da reddito.
Competenze associate alla funzione. Gli specialisti sono in grado di comprendere, analizzare ed interagire con problematiche di natura pubblica e privata apprezzandone i profili tecnici e legislativi. Approfondiscono e perfezionano concetti, teorie e metodi di indagine in ambito zootecnico, nutrizionistico e ambientale, ovvero applicano la conoscenza scientifica acquisita in tali ambiti scientifici nei processi delle produzioni animali e sono in grado di operare non solo a livello di mercato nazionale, ma a livello di mercato globale (UE e extra UE).
Sbocchi occupazionali. Operano negli allevamenti zootecnici e nelle industrie mangimistiche.

Profilo professionale: specialisti nella produzione, trasformazione e commercializzazione degli alimenti di origine animale.
Funzioni. Le professioni comprese in questa categoria gestiscono, organizzano, controllano e garantiscono l'efficienza, il corretto funzionamento e la sicurezza dei processi di produzione e trasformazione degli alimenti di origine animale. Interpretano le informazioni in loro possesso per formulare pareri, preparare indicazioni e proposte su questioni manageriali, economiche e tecnicheper certificare la correttezza e la conformità dei processi e delle procedure alle leggi e ai regolamenti. Gestiscono e organizzano analisi e controlli sulla qualità dei prodotti destinati all’alimentazione umana, per verificare il rispetto dei requisiti di legge, per certificarne la qualità e la tecnologia di produzione, per migliorare le filiere di produzione e di trasformazione. Inoltre conducono ricerche, ovvero applicano le conoscenze esistenti in materia di approvvigionamento delle materie prime e commercializzazione e marketing degli alimenti di origine animale.
Competenze associate alla funzione. Gli specialisti sono in grado di comprendere, analizzare ed interagire con problematiche di natura pubblica e privata apprezzandone i profili tecnici e legislativi. Approfondiscono e perfezionano concetti, teorie e metodi di indagine in ambito microbiologico e tecnologico-alimentare, ovvero applicano la conoscenza scientifica acquisita in tali ambiti scientifici nei processi di trasformazione degli alimenti di origine animale.
Sbocchi occupazionali. Operano nelle industrie agro-alimentari, nell’impiantistica per l’industria alimentare e nelle aziende della grande distribuzione organizzata.

Profilo professionale: specialisti della gestione della biosicurezza della filiera zootecnica.
Funzioni. Le professioni comprese in questa categoria avranno funzioni specifiche in materia di gestione, organizzazione, controllo delle attività di prevenzione e vigilanza igienico-sanitaria permanente nell'allevamento degli animali da reddito, garantendo l'efficienza, il corretto funzionamento e la sicurezza dei processi produttivi. A tal fine interagiscono con diverse figure professionali (allevatori, veterinari, zootecnici, alimentaristi, genetisti) per analizzare e risolvere i problemi legati alle patologie condizionate dalle tecniche di allevamento e ai possibili risvolti zoonosici che possono derivare tanto per gli addetti alla gestione aziendale quanto, ed in senso più ampio, per la popolazione. Vengono analizzati gli aspetti di condizionamento ambientale, tecnico e tecnologico che rivestono un’importanza nel codeterminismo di patologie dell’allevamento intensivo. Attraverso l’applicazione delle più opportune misure cautelative viene contenuto il danno sanitario indotto dallo stato di malattia sull’animale e si partecipa a salvaguardare conseguentemente la salute del consumatore promuovendo la produzione di alimenti ad elevato grado di salubrità.
Competenze associate alla funzione. Gli specialisti sono in grado di comprendere, analizzare ed interagire con problematiche di natura pubblica e privata apprezzandone i profili tecnici e legislativi. Approfondiscono e perfezionano concetti, teorie e metodi di indagine negli ambiti dell’igiene e delle malattie infettive e parassitarie, ovvero applicano la conoscenza scientifica acquisita in tali ambiti scientifici nei processi delle produzioni animali intensive ed estensive.
Sbocchi occupazionali. Operano negli allevamenti zootecnici intensivi ed estensivi.

Profilo professionale: specialisti nella conservazione e gestione dei sistemi zootecnici estensivi e faunistici.
Funzioni. Le professioni comprese in questa categoria pianificano e controllano la gestione delle popolazioni zootecniche e selvatiche che gravitano nelle stesse aree, in un’ottica di salute e salvaguardia dell’agro-ecosistema. L’interazione tra i due sistemi, realtà sempre più diffusa in rapporto al cambio d’uso del territorio, delle tipologie d’allevamento, all’aumento numerico delle specie selvatiche e sinantropiche, comporta problematiche specifiche a livello di allevamento e di conservazione. Nel complesso, l'integrazione tra le due realtà , zootecnica e faunistica, è intesa quale strumento di recupero e valorizzazione ambientale e di produzione zootecnica pregiata.
Eseguono procedure e tecniche proprie nella progettazione, nella valutazione e nella salvaguardia dei sistemi faunistici e gestiscono le interazioni tra attività zootecniche, fauna selvatica ed ambiente al fine di pianificare un uso integrato e sostenibile delle risorse del territorio agro-forestale. Operano con ampia autonomia, svolgono funzioni di coordinamento ed assumono responsabilità di progetto e di struttura in settori di intervento complessi ed interattivi.
Inoltre conducono ricerche ovvero applicano le conoscenze esistenti in materia di gestione sanitaria, genetica e biodiversità della fauna selvatica.
Competenze associate alla funzione. Gli specialisti sono in grado di comprendere e analizzare problematiche relative a conservazione e gestione del territorio agro-zootecnico, ambientale e dei sistemi faunistici. Approfondiscono teorie e metodi di indagine in ambito zoologico, biologico, ecologico e zootecnico, ovvero applicano la conoscenza scientifica acquisita in tali ambiti scientifici nella produzione zootecnica estensiva, gestione della fauna e salvaguardia della biodiversità.
Sbocchi occupazionali. Operano in contesti territoriali, d’interesse pubblico e/o privato, nei quali esiste o è necessario sviluppare un’adeguata integrazione tra la gestione del patrimonio zootecnico e quello faunistico, allevato o a vita libera.