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Corso di laurea in SCIENZE BIOTECNOLOGICHE VETERINARIE (Classe LM-9)
Immatricolati dall'aa 2016/2017

Tipo di corso di studi / Type of ProgrammeLaurea Magistrale / Two-Year Master's Degree
Anno accademico / Academic year 2016/2017
Classe di laureaclasse LM-9, BIOTECNOLOGIE MEDICHE, VETERINARIE E FARMACEUTICHE
Titolo rilasciatoDottore Magistrale
Curricula
Durata / Length of the programme2 anni / years
Crediti richiesti per l’accesso / ECTS credits required for admission180
Crediti / ECTS credits120
Anni di corso attivati / Activated years 1° anno / 1st year
Accesso
Accesso al 1° annoPossono accedere al Corso di laurea Magistrale in Scienze Biotecnologiche Veterinarie i laureati di I livello nelle seguenti classi, nonché nelle corrispondenti classi relative al D.M. 509/99: L 2, L 13, L 25, L 26, L 38.
Possono altresì accedere laureati di altre classi che dovranno aver acquisito almeno 60 CFU in SSD riguardanti le discipline: alimentazione e allevamento animale (AGR/18, AGR/19, AGR/20), biochimica (BIO/10), biologia (BIO/05, BIO/11, BIO/13), chimica (CHIM/01, CHIM/03, CHIM06, CHIM/09, AGR/13), farmacologia e tossicologia (BIO/14, VET/07), genetica (BIO/18, AGR/17, AGR/07), entomologia (AGR/11), malattie infettive e parassitarie (VET/05, VET/06), microbiologia (BIO/19, MED/07, VET/05), morfofisiologia (BIO/06, BIO/17, BIO/09, VET/01, VET/02), patologia (MED/04, VET/03), produzione e riproduzione animale (VET/10), gestionali (AGR/01).

I candidati verranno ammessi alla laurea magistrale sulla base del curriculum scolastico pregresso e di un colloquio volto a verificare l’adeguatezza della loro preparazione personale con riferimento alle conoscenze e competenze idonee per poter seguire con profitto il corso di laurea magistrale. In caso di trasferimento da altro Ateneo o da altro corso di laurea, l’ammissione ad anni successivi al primo sarà subordinata alla valutazione della carriera pregressa da parte del Collegio Didattico Interdipartimentale.

I colloqui si terranno nei seguenti giorni:

15 settembre 2016 alle ore 14,30 presso la Saletta della Segreteria Didattica Interdipartimentale (ex Presidenza) della Facoltà di Medicina Veterinaria – via Celoria, 10 Milano - per i laureati
09 Novembre 2016 alle ore 14,30 presso la Saletta della Segreteria Didattica Interdipartimentale (ex Presidenza) della Facoltà di Medicina Veterinaria – via Celoria, 10 Milano - per gli studenti che conseguono la laurea entro il 23 Ottobre 2016.
17 Gennaio 2017 alle ore 10,30 presso la Saletta della Segreteria Didattica Interdipartimentale (ex Presidenza) della Facoltà di Medicina Veterinaria – via Celoria, 10 Milano - per gli studenti che conseguono la laurea entro il 31 Dicembre 2016.
07 Marzo 2017 alle ore 14,30 presso la Saletta della Segreteria Didattica Interdipartimentale (ex Presidenza) della Facoltà di Medicina Veterinaria – via Celoria, 10 Milano - per gli studenti che conseguono la laurea entro il 28 Febbraio 2017.

Sono esonerati dal colloquio gli studenti laureati nel CdL in Biotecnologie Veterinarie.

Per ulteriori informazioni consultare il sito dell'Ateneo www.unimi.it e della Facoltà www.veterinaria.unimi.it.
Corsi triennali che danno accesso senza debiti

Introduzione al corso / INTRODUCTORY OVERVIEW

Il presente Manifesto degli Studi si riferisce al corso di laurea magistrale in Scienze Biotecnologiche Veterinarie, appartenente alla classe delle lauree magistrali in Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche – Classe LM-9.
In ottemperanza a quanto disposto dall’art. 11, comma 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341, dall’art. 12 del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270 e dalle linee guida definite con D.M. 26 luglio 2007, n. 386, il presente Manifesto specifica, nel rispetto della libertà di insegnamento e dei diritti doveri dei docenti e degli studenti, gli aspetti organizzativi del corso di laurea magistrale in Scienze Biotecnologiche Veterinarie, in analogia con il relativo Ordinamento didattico, quale definito nel Regolamento Didattico d’Ateneo, nel rispetto della classe LM-9 di cui al D.M. 16 marzo 2007, alla quale il corso afferisce, e secondo le norme generali contenute nel Regolamento generale e didattico della Facoltà di Medicina Veterinaria.

Obiettivi formativi / Educational and learning aims

Il corso di laurea magistrale in Scienze Biotecnologiche Veterinarie ha lo scopo di preparare laureati che abbiano avanzate capacità di sviluppare metodologie scientifiche, che siano in grado di coordinare progetti di studio e di ricerca a livello nazionale e internazionale nel pieno rispetto delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche e, soprattutto, che siano in possesso di approfondite conoscenze specialistiche nei settori delle biotecnologie applicate ai campi di interesse della medicina veterinaria, in modo particolare nei settori della microbiologia e immunologia veterinaria, della patologia animale, della diagnostica, delle malattie infettive e parassitarie, delle zoonosi, della farmacologia e tossicologia veterinaria, della produzione e riproduzione animale, del miglioramento genetico e della conservazione della biodiversità, della nutrizione animale e della sicurezza alimentare, dello sviluppo e utilizzo di modelli animali per studi biomedici nonchè degli aspetti normativi connessi ai settori di interesse delle biotecnologie veterinarie.

Competenze acquisibili / Skills and competences

Il corso di laurea si propone di far conseguire al laureatoe conoscenze sia teoriche che applicative e capacità di comprensione, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento secondo il sistema dei descrittori adottato in sede europea (Descrittori di Dublino):

•Conoscenza e capacità di comprensione. I laureati magistrali in Scienze Biotecnologiche Veterinarie disporranno di conoscenze e competenze teorico-pratiche, acquisite nei corsi di laurea di primo livello a caratterizzazione scientifica, nei settori delle biotecnologie applicate ai campi di interesse della medicina veterinaria. Tra questi, in particolare, nei settori che interessano la diagnostica in medicina veterinaria basata su tecnologie biomolecolari e cellulari, la conservazione della biodiversità animale anche attraverso tecnologie mirate di selezione genetica, la tutela della salute umana attraverso il controllo della salubrità degli alimenti di origine animale e il controllo della diffusione di patologie animali a carattere zoonosico, lo sviluppo di modelli animali e cellulari nella ricerca scientifica e tecnologica, la produzione e la riproduzione animale basata sull’applicazione di processi a carattere biotecnologico. I laureati magistrali in Scienze Biotecnologiche Veterinarie saranno in grado di integrare le conoscenze di base acquisite nel corso degli studi di primo livello con le conoscenze più specialistiche fornite nel percorso formativo di II livello e sapranno inserire il complesso delle conoscenze acquisite in ambiti socio-economici interdisciplinari e non limitati ai settori tecnici delle biotecnologie veterinarie. Gli studenti potranno inoltre sviluppare le conoscenze acquisite con la frequenza di seminari e work-shop condotti da esperti di diversi settori, con le previste attività di tirocinio e con la preparazione della tesi di laurea. La verifica della conoscenza e della capacità di comprensione acquisite sarà valutata attraverso prove individuali d’esame e sulla base di prove pratiche svolte nei laboratori a diversa caratterizzazione.

•Conoscenza e capacità di comprensione applicate. I laureati magistrali saranno in grado di applicare il complesso delle conoscenze e delle competenze acquisite a problemi relativi a tematiche innovative nello sviluppo di tecniche e procedure utili nei settori più specialistici delle biotecnologie veterinarie, quali: nutrizione animale e sicurezza alimentare, patologia animale e diagnostica, microbiologia e immunologia veterinaria, malattie infettive, parassitarie e zoonosi, farmacologia e tossicologia veterinaria, produzione e riproduzione, miglioramento genetico e tutela della biodiversità, sviluppo di modelli animali, aspetti gestionali e di marketing connessi all’attività di ricerca e di sviluppo nell’industria farmaceutica e nell’industria di produzione e trasformazione degli alimenti destinati all’uomo e agli animali. La capacità di applicare le conoscenze acquisite sarà stimolata e verificata durante l’intero percorso formativo sia mediante approcci teorici e pratici, durante lezioni e attività di laboratorio, alle problematiche di settore sia attraverso il lavoro pratico-sperimentale sviluppato su specifici argomenti di ricerca nel corso della preparazione della tesi di laurea.

•Autonomia di giudizio. I laureati magistrali in Scienze Biotecnologiche Veterinarie acquisiranno autonomia di giudizio tale da consentire lo sviluppo di capacità critiche indispensabili per il disegno e la conduzione di studi e ricerche nei settori peculiari delle biotecnologie veterinarie ma anche in settori di studio e ricerca affini. I laureati svilupperanno anche la capacità di valutare autonomamente l’impatto etico-sociale delle innovazioni scientifiche conseguenti a ricerche biotecnologiche non solo in campo animale. Questo aspetto della formazione del laureato magistrale sarà agevolato dalla partecipazione a seminari e work-shop nel corso dei quali esperti qualificati stimoleranno lo studente a una valutazione critica di lavori e studi pubblicati nella letteratura internazionale e dei risultati conseguiti nell’ambito di ricerche scientifiche alle quali lo studente stesso avrà preso parte. Le attività di tirocinio e di preparazione della tesi di laurea, che potranno essere svolte anche presso altre istituzioni universitarie ed extra-universitarie nazionali e internazionali, favoriranno lo sviluppo di autonomia di giudizio nella valutazione critica delle ipotesi e dei disegni sperimentali in settori propri delle biotecnologie veterinarie ma anche in settori di ricerca affini.

•Abilità comunicativa. I laureati magistrali in Scienze Biotecnologiche Veterinarie sapranno comunicare con efficacia e senza ambiguità di interpretazione le conoscenze innovative acquisite e le loro implicazioni in un contesto di collaborazione con interlocutori di analoga preparazione specialistica ma anche con interlocutori di diversa o meno specialistica preparazione. I laureati svilupperanno la capacità di presentare in maniera adeguata e chiara tutti i progressi e le più recenti innovazioni applicative nei settori di interesse delle biotecnologie veterinarie. La formazione che gli studenti riceveranno durante il loro percorso formativo, anche grazie alla frequenza dei previsti seminari e work- shop, permetterà di indirizzare la loro capacità comunicativa anche verso interlocutori di diversa preparazione scientifica. L’abilità comunicativa sarà verificata nel progresso del percorso didattico attraverso le prove d’esame e attraverso la presentazione e la discussione pertinente la tesi di laurea finale.

•Capacità di apprendimento. I laureati magistrali in Scienze Biotecnologiche Veterinarie svilupperanno la capacità di approfondire le loro conoscenze in maniera tale da consentire l’allestimento e l’esecuzione autonoma di studi e ricerche pertinenti i settori di studio più peculiari delle biotecnologie veterinarie ma anche settori di ricerca affini non specificamente inerenti il mondo animale. L’acquisizione di tale capacità sarà verificata nel percorso formativo attraverso seminari, tutoraggio personale, relazioni orali sull’attività di ricerca svolta durante il periodo di tirocinio e di preparazione della tesi di laurea. Nel complesso lo sviluppo di questa capacità, come delle precedenti, consentirà al laureato magistrale di organizzare e gestire l’attività di gruppi di ricerca costituiti da operatori di analoga o affine estrazione scientifica.

Sbocchi professionali / Careers

Il laureato magistrale in Scienze Biotecnologiche Veterinarie, anche in riferimento alle attività classificate dall'ISTAT al Livello 2 - Professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione, sarà in grado di svolgere attività di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico nei seguenti ambiti:

- strutture universitarie pubbliche e private;
- strutture pubbliche (Istituto Superiore di Sanità, CNR, Agenzia Nazionale per l’Ambiente, Istituti Zooprofilattici Sperimentali, Istituzioni di ricerca);
- industria farmaceutica, diagnostica e biotecnologica;
- industria alimentare, di trasformazione alimentare e mangimistica;
- strutture pubbliche e private indirizzate ad attività pre – cliniche in campo medico e veterinario;
- informazione tecnico scientifica;
- attività di gestione nel controllo qualità;
- attività di clinical monitoring;
- attività di regolamentazione, gestione e creazione d’impresa biotecnologica in ambito pubblico e privato.

In tali contesti il laureato in Scienze Biotecnologiche Veterinarie sarà in grado di svolgere attività di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico nei seguenti campi:

- terapeutico, con particolare riguardo allo sviluppo e alla sperimentazione di prodotti innovativi a potenzialità terapeutica da applicare alla patologia animale;
- progettuale e produttivo, in relazione a brevetti in campo sanitario;
- diagnostico, attraverso la gestione delle tecnologie di analisi molecolare e delle biotecnologie cellulari applicate ai settori sanitario e ambientale;
- controllo della qualità degli alimenti di origine animale nell’industria alimentare;
- controllo della qualità di mangimi e prodotti nell’industria mangimistica;
- progettazione e ricerca tecnologica per la selezione-gestione delle specie animali;
- controllo della variabilità genetica e della produzione e riproduzione animale in relazione alla preservazione della biodiversità animale e delle specie a rischio di estinzione;
- progettazione e sviluppo di biotecnologie a finalità clinico - terapeutiche in un contesto multidisciplinare;
- informazione tecnico-scientifica farmaceutica;
- valutazione e controllo della sicurezza ambientale.