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Manifesto degli studi / Programme official description

Il Manifesto del corso è il documento di presentazione complessiva del Corso in tutti i suoi aspetti organizzativi. Il Manifesto riporta anche il prospetto della didattica del Corso, che viene aggiornato ogni anno.

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO
MANIFESTO DEGLI STUDI A.A.  2016/17
LAUREA MAGISTRALE IN
SCIENZE BIOTECNOLOGICHE VETERINARIE (Classe LM-9)
Immatricolati dall'aa 2016/2017
 
GENERALITA'
Classe di laurea di appartenenza:LM-9  BIOTECNOLOGIE MEDICHE, VETERINARIE E FARMACEUTICHE
Titolo rilasciato:Dottore Magistrale
Curricula attivi:GAMETI, CELLULE, TESSUTI:APPLICAZIONI IN RIPRODUZIONE E TERAPIA , METODOLOGIE AVANZATE PER IL CONTROLLO DELLE MALATTIE E LA BIOSICUREZZA
Durata del corso di studi:2 anni
Crediti richiesti per l'accesso:180
Cfu da acquisire totali:120
Annualità attivate:
Modalità accesso:Libero con valutazione dei requisiti di accesso
Codice corso di studi:H52
 
RIFERIMENTI
Presidente Collegio Didattico Interdipartimentale
prof.ssa Antonella Baldi
Docenti tutor
Prof.ssa Antonella Baldi, Prof.ssa Gabriella Tedeschi, Prof.ssa Federica Cheli, Prof.Fabio Luzi, Prof.ssa Tiziana Brevini, Prof.ssa LaurettaTurin, Prof. Luciano Pinotti, Dott. ssa Chiara Bazzocchi, Dott.ssa Ileana Zingarelli
IMMATRICOLAZIONI E AMMISSIONI
    http://www.unimi.it/studenti/matricole/77648.htm  
Segreteria Didattica
Via Celoria, 10 - 20133 Milano   Tel. 02 50318024   Lunedì, Mercoledì, Venerdì dalle ore 9 alle ore 12,00 Martedì e Giovedì dalle ore 13,45 alle ore 15,45   www.veterinaria.unimi.it   Email: ileana.zingarelli@unimi.it
 
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
Premessa
Il presente Manifesto degli Studi si riferisce al corso di laurea magistrale in Scienze Biotecnologiche Veterinarie, appartenente alla classe delle lauree magistrali in Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche – Classe LM-9.
In ottemperanza a quanto disposto dall’art. 11, comma 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341, dall’art. 12 del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270 e dalle linee guida definite con D.M. 26 luglio 2007, n. 386, il presente Manifesto specifica, nel rispetto della libertà di insegnamento e dei diritti doveri dei docenti e degli studenti, gli aspetti organizzativi del corso di laurea magistrale in Scienze Biotecnologiche Veterinarie, in analogia con il relativo Ordinamento didattico, quale definito nel Regolamento Didattico d’Ateneo, nel rispetto della classe LM-9 di cui al D.M. 16 marzo 2007, alla quale il corso afferisce, e secondo le norme generali contenute nel Regolamento generale e didattico della Facoltà di Medicina Veterinaria.
Articolazione anni accademici
Il corso di laurea magistrale si svolge nella Facoltà di Medicina Veterinaria e si differenzia dagli altri corsi di Laurea della stessa Classe, attivati presso l’Università degli Studi di Milano, in base agli obiettivi formativi specifici. Il corso si articola in due anni accademici. Il Primo anno di corso comprende insegnamenti specialistici comuni a tutti gli studenti. Nel secondo anno di corso sono previsti due percorsi curriculari che si pongono come obiettivo lo sviluppo delle conoscenze e delle capacità scientifiche in settori di specifico e caratteristico interesse veterinario.
Obiettivi formativi generali e specifici
Il corso di laurea magistrale in Scienze Biotecnologiche Veterinarie ha lo scopo di preparare laureati che abbiano avanzate capacità di sviluppare metodologie scientifiche, che siano in grado di coordinare progetti di studio e di ricerca a livello nazionale e internazionale nel pieno rispetto delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche e, soprattutto, che siano in possesso di approfondite conoscenze specialistiche nei settori delle biotecnologie applicate ai campi di interesse della medicina veterinaria, in modo particolare nei settori della microbiologia e immunologia veterinaria, della patologia animale, della diagnostica, delle malattie infettive e parassitarie, delle zoonosi, della farmacologia e tossicologia veterinaria, della produzione e riproduzione animale, del miglioramento genetico e della conservazione della biodiversità, della nutrizione animale e della sicurezza alimentare, dello sviluppo e utilizzo di modelli animali per studi biomedici nonchè degli aspetti normativi connessi ai settori di interesse delle biotecnologie veterinarie.
Abilità e competenze acquisite
Il corso di laurea si propone di far conseguire al laureatoe conoscenze sia teoriche che applicative e capacità di comprensione, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento secondo il sistema dei descrittori adottato in sede europea (Descrittori di Dublino):

•Conoscenza e capacità di comprensione. I laureati magistrali in Scienze Biotecnologiche Veterinarie disporranno di conoscenze e competenze teorico-pratiche, acquisite nei corsi di laurea di primo livello a caratterizzazione scientifica, nei settori delle biotecnologie applicate ai campi di interesse della medicina veterinaria. Tra questi, in particolare, nei settori che interessano la diagnostica in medicina veterinaria basata su tecnologie biomolecolari e cellulari, la conservazione della biodiversità animale anche attraverso tecnologie mirate di selezione genetica, la tutela della salute umana attraverso il controllo della salubrità degli alimenti di origine animale e il controllo della diffusione di patologie animali a carattere zoonosico, lo sviluppo di modelli animali e cellulari nella ricerca scientifica e tecnologica, la produzione e la riproduzione animale basata sull’applicazione di processi a carattere biotecnologico. I laureati magistrali in Scienze Biotecnologiche Veterinarie saranno in grado di integrare le conoscenze di base acquisite nel corso degli studi di primo livello con le conoscenze più specialistiche fornite nel percorso formativo di II livello e sapranno inserire il complesso delle conoscenze acquisite in ambiti socio-economici interdisciplinari e non limitati ai settori tecnici delle biotecnologie veterinarie. Gli studenti potranno inoltre sviluppare le conoscenze acquisite con la frequenza di seminari e work-shop condotti da esperti di diversi settori, con le previste attività di tirocinio e con la preparazione della tesi di laurea. La verifica della conoscenza e della capacità di comprensione acquisite sarà valutata attraverso prove individuali d’esame e sulla base di prove pratiche svolte nei laboratori a diversa caratterizzazione.

•Conoscenza e capacità di comprensione applicate. I laureati magistrali saranno in grado di applicare il complesso delle conoscenze e delle competenze acquisite a problemi relativi a tematiche innovative nello sviluppo di tecniche e procedure utili nei settori più specialistici delle biotecnologie veterinarie, quali: nutrizione animale e sicurezza alimentare, patologia animale e diagnostica, microbiologia e immunologia veterinaria, malattie infettive, parassitarie e zoonosi, farmacologia e tossicologia veterinaria, produzione e riproduzione, miglioramento genetico e tutela della biodiversità, sviluppo di modelli animali, aspetti gestionali e di marketing connessi all’attività di ricerca e di sviluppo nell’industria farmaceutica e nell’industria di produzione e trasformazione degli alimenti destinati all’uomo e agli animali. La capacità di applicare le conoscenze acquisite sarà stimolata e verificata durante l’intero percorso formativo sia mediante approcci teorici e pratici, durante lezioni e attività di laboratorio, alle problematiche di settore sia attraverso il lavoro pratico-sperimentale sviluppato su specifici argomenti di ricerca nel corso della preparazione della tesi di laurea.

•Autonomia di giudizio. I laureati magistrali in Scienze Biotecnologiche Veterinarie acquisiranno autonomia di giudizio tale da consentire lo sviluppo di capacità critiche indispensabili per il disegno e la conduzione di studi e ricerche nei settori peculiari delle biotecnologie veterinarie ma anche in settori di studio e ricerca affini. I laureati svilupperanno anche la capacità di valutare autonomamente l’impatto etico-sociale delle innovazioni scientifiche conseguenti a ricerche biotecnologiche non solo in campo animale. Questo aspetto della formazione del laureato magistrale sarà agevolato dalla partecipazione a seminari e work-shop nel corso dei quali esperti qualificati stimoleranno lo studente a una valutazione critica di lavori e studi pubblicati nella letteratura internazionale e dei risultati conseguiti nell’ambito di ricerche scientifiche alle quali lo studente stesso avrà preso parte. Le attività di tirocinio e di preparazione della tesi di laurea, che potranno essere svolte anche presso altre istituzioni universitarie ed extra-universitarie nazionali e internazionali, favoriranno lo sviluppo di autonomia di giudizio nella valutazione critica delle ipotesi e dei disegni sperimentali in settori propri delle biotecnologie veterinarie ma anche in settori di ricerca affini.

•Abilità comunicativa. I laureati magistrali in Scienze Biotecnologiche Veterinarie sapranno comunicare con efficacia e senza ambiguità di interpretazione le conoscenze innovative acquisite e le loro implicazioni in un contesto di collaborazione con interlocutori di analoga preparazione specialistica ma anche con interlocutori di diversa o meno specialistica preparazione. I laureati svilupperanno la capacità di presentare in maniera adeguata e chiara tutti i progressi e le più recenti innovazioni applicative nei settori di interesse delle biotecnologie veterinarie. La formazione che gli studenti riceveranno durante il loro percorso formativo, anche grazie alla frequenza dei previsti seminari e work- shop, permetterà di indirizzare la loro capacità comunicativa anche verso interlocutori di diversa preparazione scientifica. L’abilità comunicativa sarà verificata nel progresso del percorso didattico attraverso le prove d’esame e attraverso la presentazione e la discussione pertinente la tesi di laurea finale.

•Capacità di apprendimento. I laureati magistrali in Scienze Biotecnologiche Veterinarie svilupperanno la capacità di approfondire le loro conoscenze in maniera tale da consentire l’allestimento e l’esecuzione autonoma di studi e ricerche pertinenti i settori di studio più peculiari delle biotecnologie veterinarie ma anche settori di ricerca affini non specificamente inerenti il mondo animale. L’acquisizione di tale capacità sarà verificata nel percorso formativo attraverso seminari, tutoraggio personale, relazioni orali sull’attività di ricerca svolta durante il periodo di tirocinio e di preparazione della tesi di laurea. Nel complesso lo sviluppo di questa capacità, come delle precedenti, consentirà al laureato magistrale di organizzare e gestire l’attività di gruppi di ricerca costituiti da operatori di analoga o affine estrazione scientifica.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
Il laureato magistrale in Scienze Biotecnologiche Veterinarie, anche in riferimento alle attività classificate dall'ISTAT al Livello 2 - Professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione, sarà in grado di svolgere attività di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico nei seguenti ambiti:

- strutture universitarie pubbliche e private;
- strutture pubbliche (Istituto Superiore di Sanità, CNR, Agenzia Nazionale per l’Ambiente, Istituti Zooprofilattici Sperimentali, Istituzioni di ricerca);
- industria farmaceutica, diagnostica e biotecnologica;
- industria alimentare, di trasformazione alimentare e mangimistica;
- strutture pubbliche e private indirizzate ad attività pre – cliniche in campo medico e veterinario;
- informazione tecnico scientifica;
- attività di gestione nel controllo qualità;
- attività di clinical monitoring;
- attività di regolamentazione, gestione e creazione d’impresa biotecnologica in ambito pubblico e privato.

In tali contesti il laureato in Scienze Biotecnologiche Veterinarie sarà in grado di svolgere attività di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico nei seguenti campi:

- terapeutico, con particolare riguardo allo sviluppo e alla sperimentazione di prodotti innovativi a potenzialità terapeutica da applicare alla patologia animale;
- progettuale e produttivo, in relazione a brevetti in campo sanitario;
- diagnostico, attraverso la gestione delle tecnologie di analisi molecolare e delle biotecnologie cellulari applicate ai settori sanitario e ambientale;
- controllo della qualità degli alimenti di origine animale nell’industria alimentare;
- controllo della qualità di mangimi e prodotti nell’industria mangimistica;
- progettazione e ricerca tecnologica per la selezione-gestione delle specie animali;
- controllo della variabilità genetica e della produzione e riproduzione animale in relazione alla preservazione della biodiversità animale e delle specie a rischio di estinzione;
- progettazione e sviluppo di biotecnologie a finalità clinico - terapeutiche in un contesto multidisciplinare;
- informazione tecnico-scientifica farmaceutica;
- valutazione e controllo della sicurezza ambientale.
Conoscenze per l'accesso
Possono accedere al Corso di laurea Magistrale in Scienze Biotecnologiche Veterinarie i laureati di I livello nelle seguenti classi, nonché nelle corrispondenti classi relative al D.M. 509/99: L 2, L 13, L 25, L 26, L 38.
Possono altresì accedere laureati di altre classi che dovranno aver acquisito almeno 60 CFU in SSD riguardanti le discipline: alimentazione e allevamento animale (AGR/18, AGR/19, AGR/20), biochimica (BIO/10), biologia (BIO/05, BIO/11, BIO/13), chimica (CHIM/01, CHIM/03, CHIM06, CHIM/09, AGR/13), farmacologia e tossicologia (BIO/14, VET/07), genetica (BIO/18, AGR/17, AGR/07), entomologia (AGR/11), malattie infettive e parassitarie (VET/05, VET/06), microbiologia (BIO/19, MED/07, VET/05), morfofisiologia (BIO/06, BIO/17, BIO/09, VET/01, VET/02), patologia (MED/04, VET/03), produzione e riproduzione animale (VET/10), gestionali (AGR/01).

I candidati verranno ammessi alla laurea magistrale sulla base del curriculum scolastico pregresso e di un colloquio volto a verificare l’adeguatezza della loro preparazione personale con riferimento alle conoscenze e competenze idonee per poter seguire con profitto il corso di laurea magistrale. In caso di trasferimento da altro Ateneo o da altro corso di laurea, l’ammissione ad anni successivi al primo sarà subordinata alla valutazione della carriera pregressa da parte del Collegio Didattico Interdipartimentale.

I colloqui si terranno nei seguenti giorni:

15 settembre 2016 alle ore 14,30 presso la Saletta della Segreteria Didattica Interdipartimentale (ex Presidenza) della Facoltà di Medicina Veterinaria – via Celoria, 10 Milano - per i laureati
09 Novembre 2016 alle ore 14,30 presso la Saletta della Segreteria Didattica Interdipartimentale (ex Presidenza) della Facoltà di Medicina Veterinaria – via Celoria, 10 Milano - per gli studenti che conseguono la laurea entro il 23 Ottobre 2016.
17 Gennaio 2017 alle ore 10,30 presso la Saletta della Segreteria Didattica Interdipartimentale (ex Presidenza) della Facoltà di Medicina Veterinaria – via Celoria, 10 Milano - per gli studenti che conseguono la laurea entro il 31 Dicembre 2016.
07 Marzo 2017 alle ore 14,30 presso la Saletta della Segreteria Didattica Interdipartimentale (ex Presidenza) della Facoltà di Medicina Veterinaria – via Celoria, 10 Milano - per gli studenti che conseguono la laurea entro il 28 Febbraio 2017.

Sono esonerati dal colloquio gli studenti laureati nel CdL in Biotecnologie Veterinarie.

Per ulteriori informazioni consultare il sito dell'Ateneo www.unimi.it e della Facoltà www.veterinaria.unimi.it.
Struttura del corso
La durata normale del corso di laurea magistrale in Scienze Biotecnologiche Veterinarie è di due anni.
Il corso è strutturato in quattro semestri, durante i quali sono previste diverse tipologie di attività didattica per complessivi 120 crediti formativi, organizzati in lezioni frontali, esercitazioni, attività pratiche, laboratori, attività seminariali, tirocinio.
Il primo anno di corso comprende insegnamenti specialistici comuni a tutti gli studenti, organizzati in corsi monodisciplinari e integrati, la cui finalità è di fornire solida e approfondita conoscenza delle problematiche biotecnologiche veterinarie. Il secondo anno di corso si articola in percorsi curriculari che hanno l’obiettivo di fornire approfondite conoscenze in settori di particolare specializzazione applicati alle biotecnologie veterinarie. E’ prevista la possibilità che alcuni corsi siano tenuti in lingua inglese per favorire il processo di internazionalizzazione, per fornire agli studenti esempi di comunicazione scientifica internazionale, per incentivare la frequenza di laboratori stranieri e per favorire gli scambi attraverso i progetti internazionali. Nel corso del secondo anno è prevista inoltre l’attivazione di insegnamenti a libera scelta dello studente organizzati in corsi integrati di 8 CFU ciascuno, erogati in lingua inglese. Tali corsi hanno come obiettivo quello di offrire agli studenti la possibilità di un ulteriore approfondimento della loro preparazione in specifici settori delle Scienze Biotecnologiche Veterinarie, fermo restando la possibilità degli studenti di scegliere gli 8 CFU previsti tra tutti gli insegnamenti attivati proposti dalla Facoltà e/o dall’Ateneo, purché coerenti con il progetto formativo.

Il numero massimo di crediti riconoscibili ai sensi dell’art. 5, comma 7, del DM 270/2004 relative a conoscenze e abilità professionali certificate, nonché di altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l’università abbia concorso viene fissato a 20 CFU previa valutazione da parte di una commissione nominata dal Collegio Didattico Interdipartimentale.
Obiezione di coscienza
Gli studenti della Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Milano che desiderano dichiarare la propria obiezione di coscienza alla sperimentazione animale, in base alla legge 12 ottobre 1993 n. 413 "Norme sull'obiezione di coscienza alla sperimentazione animale", lo possono fare in qualsiasi momento del loro percorso formativo. Ciò premesso, si informa che la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Milano non prevede il ricorso alla sperimentazione animale nell'ambito degli insegnamenti dei diversi corsi di laurea. Per questo motivo, per quanto riguarda la didattica nei diversi corsi di laurea, non sussistono i presupposti per l'applicazione della Legge n. 413 del 12 ottobre 1993. Diverso è il caso di alcune scuole di specializzazione, e inoltre delle tesi (di laurea, di laurea magistrale e di dottorato) che potrebbero essere sviluppate nell'ambito di una ricerca che preveda sperimentazioni con impegno di animali. A questo proposito si sottolinea che lo studente ha sempre la possibilità di sviluppare una tesi che non preveda attività di sperimentazione animale. Si informa inoltre che la maggior parte degli argomenti di tesi proposti non comporta atti connessi con la sperimentazione animale.
N. orientamenti
2
Descrizione orientamenti
Al secondo anno è prevista l'attivazione di due curricula denominati:
- Gameti, cellule, tessuti: applicazioni in riproduzione e terapia,
- Metodologie avanzate per il controllo delle malattie e la biosicurezza,
che permettono approfondimenti specifici e migliorativi delle conoscenze nel campo delle Scienze Biotecnologiche applicate. Nel primo curriculum si sviluppano aspetti biotecnologici relativi alla riproduzione assistita animale, all'applicazione in campo biotecnologico delle cellule staminali e allo sviluppo di metodi alternativi alla sperimentazione animale. Nel secondo curriculum si sviluppano aspetti biotecnologici pertinenti il controllo delle malattie e della sicurezza nutrizionale, delle strategie di ricerca nel campo delle malattie infettive, della parassitologia, della salute e delle produzioni animali.
Formulazione e presentazione piano di studi
La presentazione di un Piano di studi preliminare in forma cartacea potrà essere richiesta agli studenti del primo anno per una migliore organizzazione dell’orario delle lezioni del secondo anno.
La presentazione del Piano di studi definitivo viene effettuata al secondo anno di studio, di norma tramite sistema elettronico (SIFA), entro i termini indicati dall’Ateneo (verificare sul sito ww.unimi.it). Il Piano di studi dovrà prevedere la scelta di uno dei due curricula e l’indicazione degli insegnamenti a scelta dello studente per un totale di 8 CFU, scegliendoli tra tutti gli insegnamenti attivati, proposti dall’Ateneo, purché coerenti con il progetto formativo. Il piano degli studi sarà sottoposto alla valutazione ed alla approvazione del Consiglio di Coordinamento Didattico del corso di laurea magistrale, che ne valuterà la coerenza e sostenibilità didattica. Per ulteriori informazioni consultare il sito dell'Ateneo www.unimi.it e della Facoltà www.veterinaria.unimi.it.
Si ricorda che la corrispondenza tra l'ultimo Piano di studi approvato e gli esami sostenuti è condizione necessaria per l'ammissione alla laurea. Nel caso in cui, all'atto della presentazione della domanda di laurea, la carriera risulti non conforme al Piano di studi, lo studente non può essere ammesso all'esame di laurea.
Caratteristiche della prova finale
La laurea magistrale in Scienze Biotecnologiche Veterinarie si consegue con il superamento di una prova finale consistente nella presentazione e discussione, in lingua italiana o inglese, di una tesi a carattere sperimentale su un argomento scelto nell'ambito delle discipline previste nel percorso didattico del biennio.
La preparazione, presentazione e discussione della tesi riveste un ruolo formativo che completa il percorso di studio biennale. La tesi a carattere sperimentale, sarà elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore appartenente al corpo docente della Facoltà. L’impegno da dedicare all’allestimento della tesi deve essere commisurato al numero di CFU ad esso assegnato dall’Ordinamento (21 cfu).
Le Commissioni preposte alla valutazione della tesi esprimeranno un giudizio che tenga conto dell’intero percorso di studio dello studente ed in particolare la coerenza tra obiettivi formativi e professionali, la sua maturità culturale, la sua capacità espositiva e di elaborazione intellettuale.
Criteri di ammissione alla prova finale
Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver conseguito tutti i crediti formativi previsti dall'Ordinamento, ad eccezione di quelli riservati alla prova finale stessa.
 
 
ESPERIENZA DI STUDIO ALL'ESTERO NELL'AMBITO DEL PERCORSO FORMATIVO
L'Università degli Studi di Milano sostiene la mobilità internazionale dei propri iscritti, offrendo loro la possibilità di trascorrere periodi di studio e di tirocinio all'estero, occasione unica per arricchire il proprio curriculum formativo in un contesto internazionale.

A tal fine l'Ateneo aderisce al programma europeo Erasmus+ nell'ambito del quale ha stabilito accordi con oltre 300 Università in oltre 30 Paesi. Nell'ambito di tale programma, gli studenti possono frequentare una delle suddette Università al fine di svolgervi attività formative sostitutive di una parte del proprio piano di studi, comprese attività di tirocinio/stage presso imprese, centri di formazione e di ricerca o altre organizzazioni, o ancora per prepararvi la propria tesi di laurea.

L'Ateneo intrattiene inoltre rapporti di collaborazione con diverse altre prestigiose Istituzioni estere offrendo analoghe opportunità anche nell'ambito di corsi di studio di livello avanzato.
Cosa offre il corso di studi
Per quello che riguarda l’offerta formativa internazionale, il corso di laurea in Scienze Biotecnologiche Veterinarie offre la possibilità di trascorrere periodi di studio e tirocinio all'estero mediante accordi bilaterali formalizzati nell’ambito del programma Erasmus+, oppure a seguito di contatti diretti inseriti in progetti di collaborazione con i singoli docenti.
Per quello che riguarda il programma Erasmus+, l’offerta prevede la possibilità di uno stage fino a 12 mesi presso l’Università Autonoma di Barcellona, in Spagna, L’Università di Ljubljiana, in Slovenia e la facoltà di Biotecnologie, presso l’University of Warmia and Mazury in Olsztyn, Polonia. Lo studente può abbinare la frequenza ai corsi universitari prevista nel contesto dell’accordo Erasmus al tirocinio per la tesi. I settori di studio sono prevalentemente quelli dei corsi di laurea in biotecnologie, ovvero genomica transcrittomica e proteomica, riguardanti l’applicazione delle scienze biotecnologiche alle produzioni animali ed alla patologia ed immunologia veterinaria.
Gli esami vengono riconosciuti nel contesto del learning agreement previsto dagli accordi bilaterali Erasmus+
Per quello che riguarda il tirocinio all’estero, questo è regolato da specifiche convenzioni stipulate dall’Università di Milano, ed è solitamente attivato nel contesto di specifiche collaborazioni fra docenti del corso di laurea e ricercatori degli istituti stranieri. Il tirocinio all’estero viene specificamente finanziato mediante Borse di Studio offerte dall’Università di Milano oppure dal programma Erasmus+ Placement, cui si accede mediante concorso pubblico.
Modalità di partecipazione ai programmi di mobilità - mobilità Erasmus
Per poter accedere ai programmi di mobilità per studio, della durata di 3-12 mesi, gli studenti dell'Università degli Studi di Milano regolarmente iscritti devono partecipare a una procedura di selezione pubblica che prende avvio in genere intorno al mese di febbraio di ogni anno tramite l'indizione di appositi bandi, nei quali sono riportati le destinazioni, con la rispettiva durata della mobilità, i requisiti richiesti e i termini per la presentazione on-line della domanda.

La selezione, finalizzata a valutare la proposta di programma di studio all'estero del candidato, la conoscenza della lingua straniera, in particolare ove considerato requisito preferenziale, e le motivazioni alla base della candidatura, avviene ad opera di commissioni appositamente costituite.

Ogni anno, prima della scadenza dei bandi, l'Ateneo organizza degli incontri informativi per corso di studio o gruppi di corsi di studio, al fine di illustrare agli studenti le opportunità e le regole di partecipazione.

Per finanziare i soggiorni all'estero nell'ambito del programma Erasmus+, l'Unione Europea assegna ai vincitori una borsa di studio che - pur non coprendo l'intero costo del soggiorno - è un utile contributo per costi supplementari come spese di viaggio o maggiore costo della vita nel Paese di destinazione.
L'importo mensile della borsa di studio comunitaria è stabilito annualmente a livello nazionale; contributi aggiuntivi possono essere erogati a studenti disabili.

Per permettere anche a studenti in condizioni svantaggiate di partecipare al programma Erasmus+, l'Università degli Studi di Milano assegna ulteriori contributi integrativi, di importo e secondo criteri stabiliti di anno in anno.

L'Università degli Studi di Milano favorisce la preparazione linguistica degli studenti selezionati per i programmi di mobilità, organizzando ogni anno corsi intensivi nelle seguenti lingue: inglese, francese, tedesco e spagnolo.

L'Università per agevolare l¿organizzazione del soggiorno all'estero e orientare gli studenti nella scelta delle destinazioni offre un servizio di assistenza.

Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina http://www.unimi.it/studenti/erasmus/70801.htm
www.unimi.it > Studenti > Studiare all'estero > Erasmus+

Per assistenza rivolgersi a:
Ufficio Accordi e relazioni internazionali
via Festa del Perdono 7 (piano terra)
Tel. 02 503 13501-12589-13495-13502
Fax 02 503 13503
Indirizzo di posta elettronica: mobility.out@unimi.it
Orario sportello: Lunedì-venerdì 9 - 12
 
MODALITA' DI ACCESSO: 1° ANNO LIBERO CON VALUTAZIONE DEI REQUISITI DI ACCESSO
 
1°  ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie  comuni a tutti i curricula
ErogazioneAttività formativa Modulo/Unità didattica CfuSettore
1 semestreComunicazione cellulare e trasduzione del segnale (tot. cfu:10)Unita' didattica: Ingegneria proteica e biochimica del segnale6BIO/09, BIO/10
  Unità didattica: Comunicazione cellulare e funzionalità endrocrina4BIO/09, BIO/10
1 semestreMicrobiologia molecolare (tot. cfu:10)Unita' didattica: Aspetti molecolari dell'interazione microrganismo-ospite3BIO/19
  Unita' didattica: Basi molecolari della patogenicità microbica3MED/07
  Unit: Experimental Pathology4MED/04
1 semestreOmics (tot. cfu:10)Unita' didattica: Proteomica7BIO/10, BIO/18
  Unita' didattica: Introduzione alla genomica3BIO/10, BIO/18
2 semestreBiotecnologie: modelli sperimentali nella ricerca (tot. cfu:12)Modulo: Colture cellulari5AGR/18
  Modulo: Metodi alternativi in tossicologia4VET/07
  Modulo: Benessere dell'animale da laboratorio ed "Animal care"3AGR/20
2 semestreEpidemiologia molecolare5VET/05
2 semestreEthiopathogenesis of hereditary and parasitic diseases (tot. cfu:6)Unit: Genomic analysis of inherited diseases3AGR/17
  Unit: Molecular pathology of parasitic diseases3VET/06
2 semestreMorphological and molecular basis of the Central Nervous System and its Pathologies (tot. cfu:8)Unit: Morphology and Function of the CNS5VET/01, VET/03
  Unit: Molecular pathology of the CNS3VET/01, VET/03
 Totale CFU obbligatori 61  
 
2°  ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2017/18) Attività formative obbligatorie  comuni a tutti i curricula
ErogazioneAttività formativa Modulo/Unità didattica CfuSettore
 Ulteriori attività formative per tirocini e di orientamento, conoscenze linguistiche, abilità informatiche e telematiche4
 Totale CFU obbligatori 4  
Attività a scelta  comuni a tutti i curricula
Al II anno di corso è prevista all'attivazione di corsi integrati (di 8 CFU ciascuno) articolati in moduli fino alla concorrenza dei CFU previsti. Tali corsi integrati hanno obiettivo quello di offrire agli studenti la possibilità di approfondire ulteriormente la preparazione in specifici settori delle Scienze Biotecnologiche Veterinarie. L'acquisizione degli 8 CFU previsti per le attività formative a scelta dello studente è subordinata al superamento delle relative prove d'esame, con votazione in trentesimi. Per ulteriori informazioni consultare il sito dell'Ateneo www.unimi.it e della Facoltà www.veterinaria.unimi.it.
2 semestreBIOMARKERS IN ANIMAL MODELS (tot. cfu:8)Module: Diagnostic tools in animal infectious diseases3VET/05
  Module: Laboratory techniques to test DNA-damage in animal models2AGR/19
  Module: Biomarkers in animal nutrition3AGR/18
2 semestreBIOTECHNOLOGICAL DIAGNOSTIC TOOLS INTO THE CLINICAL MEDICINE OF DOG AND CAT (tot. cfu:8)Module: Diagnostic workup in the clinical practice3VET/08
  Module: Morphological and molecular markers of disease3VET/01
  Module: Biochemical markers in disease diagnosis2BIO/12
2 semestreBIOTECHNOLOGY APPLIED TO ANIMAL RESEARCH (tot. cfu:8)Module: Bioethics and Biotechnology3VET/08
  Module: Biotechnology applied to innovative drugs3VET/07
  Module: Designing an experiment in animal biotechnology2AGR/17
2 semestreBIOTECHNOLOGY FOR A SUSTAINABLE AND SAFE AGRI-FOOD SYSTEM (tot. cfu:8)Module: Characterization of Italian animal genetic resources for food products: authentication and traceability purposes4AGR/17
  Module: Ecosustanaibility of the agri-food chain2VET/04
  Module: Ecotoxicity and drugs residues in the food chain2VET/07
2 semestreFROM 3D-CULTURE AND 3D-PRINTING TO ORGANOIDS (tot. cfu:8)Module: Cell interaction and organoids3VET/01
  Module: 3 D approach to cell culture3AGR/18
  Module: 3 D bioprinting and practicals2VET/09
2 semestreIMAGING TECHNIQUES IN BIO-MEDICAL RESEARCH (tot. cfu:8)Module: Image analysis of cells and tissue4VET/01
  Module: MALDI imaging2BIO/10
  Module: Molecular Imaging2VET/01
2 semestreMOLECULAR AND IMMUNOLOGICAL INTERACTIONS IN PARASITOLOGY (tot. cfu:8)Module: Molecular patterns in host-parasite co-evolution3VET/06
  Module: Immunological interactions and applied immunology in parasitology3VET/06
  Module: Biochemical bases in host-parasite interactions2BIO/10
2 semestreMOLECULAR PATHOLOGY AND PARASITOLOGY (tot. cfu:8)Module: Pathophysiology3VET/03
  Module: Molecular Oncology3VET/03
  Module: Animal models and parasitic diseases2VET/06
2 semestreNANOMATERIALS: APPLICATIONS AND EFFECTS (tot. cfu:8)Module: Nanotoxicology: effects of nanomaterials and nanoparticles3VET/07
  Module: Nanomicrobiology: applications to biomedicine3VET/05
  Module: Nanomaterials in tissue engineering2VET/02
2 semestreVACCINOLOGY (tot. cfu:8)Module: Innovative vaccine development and production3VET/05
  Module: Practical aspects of vaccinology3VET/05
  Module: Plant-based production of oral vaccines2AGR/18
 
Attività conclusive  comuni a tutti i curricula
 Prova finale21
 Totale CFU obbligatori 21  
 
ELENCO CURRICULA ATTIVI
GAMETI, CELLULE, TESSUTI:APPLICAZIONI IN RIPRODUZIONE E TERAPIA
METODOLOGIE AVANZATE PER IL CONTROLLO DELLE MALATTIE E LA BIOSICUREZZA
 
 
CURRICULUM: [H52-D] GAMETI, CELLULE, TESSUTI:APPLICAZIONI IN RIPRODUZIONE E TERAPIA
 
2°  ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2017/18) Attività formative obbligatorie  specifiche del curriculum GAMETI, CELLULE, TESSUTI:APPLICAZIONI IN RIPRODUZIONE E TERAPIA
ErogazioneAttività formativa Modulo/Unità didattica CfuSettore
1 semestreBiotecnologie della riproduzione6VET/10
1 semestreFunctional genomics and the molecular basis of differentiation (tot. cfu:8)Unit: Genomics and epigenetics in vertebrates4AGR/17, VET/06
  Unit: Genomics and molecular basis of differentiation in model invertebrate organisms and pathogens4AGR/17, VET/06
1 semestrePrincipi e tecniche di terapia e rigenerazione cellulare (tot. cfu:7)Unita' didattica: Medicina rigenerativa: principi biologici e procedure di laboratorio4VET/01
  Unita' didattica: Embriologia molecolare, dalla cellula all'apparato3VET/01
1 semestreTecnologie e modelli in vitro (tot. cfu:5)Unita' didattica: Tossicologia e modelli in vitro3VET/02, VET/07
  Unita' didattica: Fisiologia e veicolazione di sistemi cellulari/tessutali2VET/02, VET/07
 Totale CFU obbligatori 26  
 
CURRICULUM: [H52-E] METODOLOGIE AVANZATE PER IL CONTROLLO DELLE MALATTIE E LA BIOSICUREZZA
 
2°  ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2017/18) Attività formative obbligatorie  specifiche del curriculum METODOLOGIE AVANZATE PER IL CONTROLLO DELLE MALATTIE E LA BIOSICUREZZA
ErogazioneAttività formativa Modulo/Unità didattica CfuSettore
1 semestreBiotecnologie per la salute e le produzioni animali (tot. cfu:5)Unita' didattica: Metodologie molecolari applicate alle produzioni animali3AGR/19
  Unita' didattica: Markers di stress ossidativo nel benessere animale2AGR/19
1 semestreMetodologie e modelli in nutrizione5AGR/18
1 semestreMolecular Virology (tot. cfu:8)Unita' didattica: Molecular Basis of Virology5VET/03, VET/05
  Unita' didattica: Molecular pathogenesis of viral diseases3VET/03, VET/05
1 semestreStrategie di ricerca e metodologie per lo studio e il controllo delle malattie (tot. cfu:8)Unita' didattica: Biotecnologie avanzate in parassitologia5VET/06
  Unita' didattica: Modelli murini e cellulari geneticamente modificati3VET/05
 Totale CFU obbligatori 26