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Corso di laurea in SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI ANIMALI (Classe LM-86)

Tipo di corso di studi / Type of ProgrammeLaurea Magistrale / Two-Year Master's Degree
Anno accademico / Academic year 2017/2018
Classe di laureaclasse LM-86, SCIENZE ZOOTECNICHE E TECNOLOGIE ANIMALI
Titolo rilasciatoDottore Magistrale
Curricula
Durata / Length of the programme2 anni / years
Crediti richiesti per l’accesso / ECTS credits required for admission180
Crediti / ECTS credits120
Anni di corso attivati / Activated years 1° anno / 1st year, 2° anno / 2nd year
Accesso
Accesso al 1° annoPossono accedere al Corso di laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali i laureati nelle classi L-38, L-13, L-25, L-26, L-2, L-32 nonché nelle corrispondenti classi relative al D.M. 509/99.
Per l’ammissione i laureati devono aver acquisito almeno 60 CFU in SSD riguardanti le discipline: alimentazione e allevamento animale (AGR/18, AGR/19, AGR/20), biochimica (BIO/10, BIO/12), genetica (AGR/07, AGR/17), scienze tecnologie alimentari (AGR/15), economia ed estimo rurale (AGR/01), agronomia e coltivazioni erbacee (AGR/02), ispezione degli alimenti di origine animale (VET/04) malattie infettive e parassitarie (VET/05, VET/06), microbiologia (VET/05), morfofisiologia (VET/01, VET/02), patologia (VET/03), produzione e riproduzione animale (VET/10).
I Candidati sono anche tenuti a certificare la conoscenza della lingua inglese acquisita durante il corso di laurea (almeno 2 CFU); tale requisito può essere soddisfatto anche con la presentazione di opportuna certificazione rilasciata da scuole o enti qualificati e certificati.
Sono esonerati dal colloquio gli studenti laureati nel CdL in Allevamento e Benessere Animale, Produzioni animali, alimenti e salute e Scienze delle Produzioni Animali
Tutti candidati esterni dovranno presentare autocertificazione della carriera con il dettaglio degli insegnamenti e SSD; in base a quella l'apposita Commissione deciderà se procedere alla verifica dei requisiti curriculari e della preparazione personale tramite colloquio con le seguenti date:
13 settembre 2017 alle ore 14.30 presso la Saletta della Segreteria Didattica Interdipartimentale (ex Presidenza) della Facoltà di Medicina Veterinaria – via Celoria, 10 Milano - per gli studenti che conseguono la laurea entro il 28 luglio 2017.
15 novembre 2017 alle ore 14.30 presso la Saletta della Segreteria Didattica Interdipartimentale (ex Presidenza) della Facoltà di Medicina Veterinaria – via Celoria, 10 Milano - per gli studenti che conseguono la laurea entro il 21 ottobre 2017.
10 gennaio 2018 alle ore 14.30 presso la Saletta della Segreteria Didattica Interdipartimentale (ex Presidenza) della Facoltà di Medicina Veterinaria – via Celoria, 10 Milano - per gli studenti che conseguono la laurea entro il 31 dicembre 2017.
07 marzo 2018 alle ore 14.30 presso la Saletta della Segreteria Didattica Interdipartimentale (ex Presidenza) della Facoltà di Medicina Veterinaria – via Celoria, 10 Milano - per gli studenti che conseguono la laurea entro il 28 febbraio 2018.
Per ulteriori informazioni consultare il sito dell'Ateneo www.unimi.it e della Facoltà www.veterinaria.unimi.it.
Corsi triennali che danno accesso senza debiti

Introduzione al corso / INTRODUCTORY OVERVIEW

È istituito il corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie delle produzioni animali, appartenente alla classe delle lauree magistrali in Scienze Zootecniche e Tecnologie Animali LM-86. Il corso di laurea magistrale si svolge nella Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Milano.

Obiettivi formativi / Educational and learning aims

Il corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali mira a formare professionisti dotati di una solida preparazione scientifica e di avanzate capacità tecniche ed operative nei settori zootecnico e dell’alimentazione animale, della genetica animale, dei mercati e dell’industria di trasformazione dei prodotti di origine animale, della biosicurezza degli allevamenti, dei sistemi zootecnici e faunistici, in funzione del benessere degli animali e nel rispetto dell’ambiente, anche a tutela della salute dell’uomo.
Essi devono essere in grado di esercitare le attività di competenza con ampia autonomia e piena responsabilità, sia in ambito nazionale che internazionale, intra ed extra UE. Possono, inoltre, operare nel campo della ricerca pubblica e privata e in quello dell’insegnamento di settore.
Tali figure sono capaci di organizzare e sviluppare i diversi sistemi di allevamento e di alimentazione atti a garantire la produttività nel rispetto del benessere animale e dell’ambiente ed a prevenire il rischio di patologie dannose per la salute umana; possiedono la conoscenza di tecniche di laboratorio per il controllo dei processi produttivi, della qualità e sicurezza degli alimenti di origine animale e conoscono le fonti di approvvigionamento nazionali ed internazionali. Hanno inoltre buona padronanza del metodo scientifico di indagine e attitudine all’approccio multi-disciplinare nella soluzione di problemi aziendali, sono in grado di svolgere e gestire attività di ricerca, al fine di promuovere l’innovazione tecnologica e gestionale nei sistemi agro-zootecnici per garantire la sostenibilità dei processi produttivi e la qualità e sicurezza degli alimenti.
Il laureato in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali potrà acquisire conoscenze scientifiche e capacità applicative nel corso di soggiorni di studio e ricerca presso istituzioni extrauniversitarie italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali. Scopo del Corso di laurea è quello di rendere i laureati capaci di operare con elevati gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro, in ambito europeo ed extraeuropeo.
In particolare, i laureati in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali devono essere in grado di:
- operare negli ambiti agro-zootecnici e nei campi della produzione animale, quali la gestione tecnica, igienica ed economica degli allevamenti, inclusi quelli di interesse faunistico, salvaguardando le condizioni del benessere animale e la qualità dei prodotti trasformati;
- pianificare e gestire sistemi meccanizzati e automatizzati in contesti produttivi agro-zootecnici;
- organizzare, sviluppare e gestire l’alimentazione degli animali da reddito in funzione della salute degli animali, della qualità degli alimenti e del benessere dell’uomo consumatore;
- gestire le interazioni tra attività zootecniche, fauna selvatica ed ambiente al fine di pianificare un uso integrato e sostenibile delle risorse territoriali;
- progettare e pianificare la gestione genetica delle popolazioni zootecniche;
- realizzare ed applicare le tecnologie energetiche rinnovabili ai sistemi agro-zootecnici;
- applicare misure di biosicurezza per prevenire l’introduzione o limitare la diffusione delle malattie infettive e diffusive nelle popolazioni animali, domestiche e selvatiche;
- gestire sistemi di allevamento e di produzione alternativi e sostenibili;
- svolgere e gestire attività di ricerca, al fine di promuovere e sviluppare innovazione tecnologica e gestionale nei sistemi agro-zootecnici e nell’industria di trasformazione dei prodotti di origine animale;
- utilizzare i metodi della ricerca scientifica nelle fasi di produzione e di trasformazione dei prodotti di origine animale ed in quelle di promozione e commercializzazione;
- utilizzare, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, di norma l'inglese, oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Competenze acquisibili / Skills and competences

I laureati magistrali approfondiranno le conoscenze e le competenze teorico-pratiche acquisite nei corsi di laurea di primo livello nei settori delle produzioni animali e, in particolare, nelle tematiche relative al miglioramento genetico avanzato, alla biostatistica e bioinformatica, alle tecnologie informatiche ed elettroniche applicate alle produzioni animali, all’economia delle imprese zootecniche, alle tecnologie di allevamento degli animali e biosicurezza della filiera zootecnica, all’alimentazione degli animali per la salute dell’uomo, ai sistemi zootecnici e faunistici, alla produzione, sicurezza e qualità degli alimenti di origine animale.
I laureati acquisiranno conoscenze e capacità di comprensione che estendono e rafforzano quelle tipicamente associate al ciclo triennale e consentiranno di elaborare e applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca. Attraverso l’opportuna integrazione tra la formazione di base acquisita nel corso degli studi di primo livello e la formazione più specialistica, i laureati magistrali sapranno gestire i sistemi di allevamento e di produzione, anche in ambito faunistico, svolgere e gestire attività di ricerca al fine di promuovere e sviluppare innovazione tecnologica e gestionale nei sistemi agro-zootecnici; sapranno utilizzare i metodi della ricerca scientifica nelle fasi di produzione ed in quelle di promozione e commercializzazione; saranno in grado di applicare le loro conoscenze, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi e tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi e interdisciplinari rispetto al proprio settore di studio.
Le conoscenze saranno acquisite anche con la frequenza a seminari e workshop condotti da esperti di diversi settori e con la preparazione della tesi di laurea.
I laureati dovranno possedere la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle loro conoscenze e giudizi.
I laureati magistrali saranno in grado di sviluppare capacità critiche indispensabili per la conduzione di studi e ricerche nei settori peculiari delle produzioni animali, ma anche in settori di studio e ricerca affini.
I laureati magistrali sapranno comunicare in maniera adeguata e senza ambiguità di interpretazione le conoscenze, i progressi e le più recenti innovazioni applicative ai settori di interesse delle produzioni animali in un contesto di collaborazione con interlocutori di analoga preparazione specialistica, ma anche con interlocutori di diversa o meno specialistica preparazione. Avranno inoltre sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.

Sbocchi professionali / Careers

Sotto il profilo occupazionale il laureato in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, oltre al bagaglio culturale e le capacità tecniche conseguite nella laurea triennale, acquisisce competenze specifiche nell’ambito dei seguenti profili:
- Specialista della gestione dei sistemi zootecnici intensivi: opera negli allevamenti zootecnici intensivi delle specie da reddito, nelle associazioni di razza e di categoria.
Le competenze acquisite permettono di gestire, organizzare, controllare e garantire la sostenibilità dei sistemi zootecnici intensivi. Eseguono procedure e tecniche proprie nella progettazione e management degli allevamenti e gestiscono le interazioni tra attività zootecniche e territorio, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale ed energetica. Operano con ampia autonomia, svolgono funzioni di coordinamento ed assumono responsabilità di progetto e di struttura in settori di intervento complessi ed interattivi comprensivi di interventi di miglioramento genetico avanzato. Gli specialisti possono contribuire alla progettazione delle strutture e dei ricoveri zootecnici nel rispetto del benessere animale e a difesa dell’ambiente attraverso corretti piani di smaltimento dei reflui zootecnici e valutazione del relativo impatto ambientale.
- Specialista in nutrizione e alimentazione animale: opera negli allevamenti zootecnici e nelle industrie mangimistiche.
Le competenze acquisite in questo profilo permettono di gestire, organizzare, controllare e garantire l'efficienza produttiva e la sostenibilità dell’allevamento degli animali, individuando le condizioni nutrizionali e alimentari ottimali per la produzione e l’allevamento delle varie specie da reddito, operando nel rispetto del benessere degli animali a salvaguardia della salubrità dell’ambiente, delle produzioni e della salute dell’uomo.
- Specialista nella produzione, trasformazione e commercializzazione degli alimenti di origine animale: opera nelle industrie agro-alimentari e nelle aziende della grande distribuzione organizzata.
Le competenze acquisite in questo profilo permettono di gestire, organizzare, controllare e garantire l'efficienza, il corretto funzionamento e la sicurezza dei processi di produzione e trasformazione degli alimenti di origine animale. Interpreta le informazioni in suo possesso per formulare pareri, preparare indicazioni e proposte su questioni manageriali, economiche e tecniche per certificare la correttezza e la conformità dei processi e delle procedure. Gestisce e organizza analisi e controlli sulla qualità dei prodotti destinati all’alimentazione umana. Lo specialista è in grado di applicare le conoscenze esistenti in materia di approvvigionamento delle materie prime, commercializzazione e marketing degli alimenti di origine animale.
- Specialista della gestione della biosicurezza della filiera zootecnica: opera negli allevamenti zootecnici intensivi ed estensivi.
Le competenze acquisite in questo profilo permettono di avere funzioni specifiche in materia di gestione, organizzazione, controllo delle attività di prevenzione e vigilanza igienico-sanitaria permanente nell'allevamento degli animali da reddito, garantendo l'efficienza, il corretto funzionamento e la sicurezza dei processi produttivi. A tal fine interagiscono con diverse figure professionali (allevatori, veterinari, alimentaristi) per analizzare e risolvere i problemi legati alle patologie condizionate dalle tecniche di allevamento e ai possibili risvolti zoonosici.
Lo specialista approfondisce e perfeziona concetti, teorie e metodi di indagine negli ambiti dell’igiene e delle malattie infettive e parassitarie applicati agli allevamenti e alle filiere produttive.
- Specialista nella conservazione e gestione dei sistemi zootecnici estensivi e faunistici: opera in contesti territoriali, d’interesse pubblico e privato, nei quali esiste o è necessario sviluppare un’adeguata integrazione tra la gestione del patrimonio zootecnico e quello faunistico, allevato o a vita libera.
Le competenze acquisite in questo profilo permettono di pianificare e controllare la gestione delle popolazioni zootecniche e selvatiche che gravitano nelle stesse aree, in un’ottica di salute e salvaguardia dell’agro-ecosistema. Nel complesso, l'integrazione tra le due realtà, zootecnica e faunistica, è intesa quale strumento di recupero e valorizzazione ambientale e di produzione zootecnica pregiata.
Inoltre, conduce ricerche ovvero applica le conoscenze esistenti in materia di gestione sanitaria, genetica e biodiversità della fauna selvatica.
Tutti gli specialisti acquisiscono specifiche conoscenze e competenze tali da permettere loro di operare anche nel contesto internazionale